E' sbocciata pochi giorni in anticipo rispetto alla primavera la carriera di Sandrine Aubert, ventiseienne transalpina di Douanes. Tra le alpi fatate di Ofterschwang e le dolci colline di Aare la longilinea ed ilare francese ha raccolto due perle di grande importanza per rilanciare la sua carriera, apparsa più volte in rampa di lancio ma mai pienamente decollata. Ed invece, quando meno te l'aspetti, ecco il doppio acuto della simpaticissima Sandrine, inframezzato dal successo, sempre in slalom, di Kranjska Gora in occasione del Trofeo Sei Nazioni. Oggi nell'ultimo appuntamento stagionale con i paletti snodati la Aubert ha saputo staccare un importante terzo posto nella prima manche, tenendo a tiro la leader della classifica di specialità Maria Riesch e soprattutto la ceca Sarka Zahrobska, al comando a metà gara con un margine di 31 centesimi sulla teutonica e di 47 sulla savoiarda. Nella seconda manche poi, mentre molte avversarie si trovavano a mal partito tra le buche venutesi a formare sul tracciato svedese, la francese riusciva a gestire con profitto la situazione, concedendosi un solo errore macroscopico in uscita da un'insidiosa figura inserita proprio all'imbocco di un sensibile cambio di pendenza. Poco male, perchè al traguardo la Aubert poteva comunque vantare 6 fondamentali centesimi di vantaggio sulla giovane e statuaria tedesca Fanny Chmelar e 23 sulla svedese Therese Borssen. Le due campionesse che ancora dovevano cimentarsi nella seconda prova non sarebbero riuscite a fare meglio: la Riesch si infilava giusto alle spalle della padrona di casa, mentre la Zahrobska pareggiava i conti con la stessa Borssen salendo in sua compagnia sul terzo gradino del podio. Prima esperienza di podio anche per la Chmelar dunque che prima di oggi poteva vantare solo un sesto posto nella supercombinata di Reiteralm del dicembre 2006 come unico risultato da top ten; potere della primavera!
Sesto e settimo posto ancora per il gialloblu di Svezia grazie a Frida Hansdotter e a Maria Pietilae Holmner, mentre la migliore italiana di giornata è stata Manuela Moelgg, ottava a metà gara e quindicesima al conteggio finale. Non una giornata esaltante per la finanziera marebbana, apparsa piuttosto stanca e con un fisico ormai provato per supportare la sua insaziabile carica agonistica. Discorso analogo anche per Nicole Gius e Denise Karbon, fuori dai giochi (virtualmente la prima, praticamente la seconda) già nella prima manche.
Come previsto la Coppa di specialità ha preso la via di Garmisch Partenkirchen a rinvigorire la bacheca di Maria Riesch; in sua compagnia sul podio finale sono salite Sarka Zahrobska e l'amica Lindsey Vonn. Ah, la cannibale non ha vinto, ecco la notizia di giornata: eppure va detto che la dolce Lindsey ci ha provato ancora, ma la seconda manche ha tradito anche lei, relegandola in 18ima posizione, al di fuori della zona punti. Ma di sicuro non si rammaricherà più di tanto per questo piccolo passo falso.
CLASSIFICA RISULTATI SLALOM DONNE FINALI AARE 2009
Posiz. Pettor. Atleta Nazione Tempo Tot. Distacco Sci
1 9 Sandrine Aubert FRA 1:49.23 Fischer 2 19 Fanny Chmelar GER 1:49.29 0.06 Head
3 14 Therese Borssen SWE 1:49.46 0.23 Nordica
3 2 Sarka Zahrobska CZE 1:49.46 0.23 Head
5 5 Maria Riesch GER 1:49.60 0.37 Head
6 15 Frida Hansdotter SWE 1:49.86 0.63 Rossignol
7 1 Maria Pietilae-Holmner SWE 1:50.10 0.87 Rossignol
8 7 Tanja Poutiainen FIN 1:50.17 0.94 Volkl
9 4 Kathrin Zettel AUT 1:50.25 1.02 Atomic
10 13 Ana Jelusic CRO 1:50.34 1.11 Atomic
11 8 Anja Paerson SWE 1:50.69 1.46 Head
12 23 Aline Bonjour SUI 1:50.73 1.50 Fischer
13 6 Nicole Hosp AUT 1:50.91 1.68 Volkl
14 25 Lara Gut SUI 1:50.96 1.73 Atomic
15 12 Manuela Moelgg ITA 1:51.00 1.77 Rossignol
"Mi dispiace ragazzi. Non basterebbero nemmeno tutti i punti del mondo per ricucirmi. È finita. Mi metteranno nel negozio di pompe funebri di Fernandez sulla 109esima strada. Ho sempre saputo che prima o poi sarei finito lì, però molto più tardi di quanto pensava un sacco di gente. L'ultimo.. dei Mohiricani. Beh, forse non proprio l'ultimo. Gail sarà una brava mamma, un nuovo e migliore Carlito Brigante. Spero che li userà per andarsene, quei soldi: in questa città non c'è posto per una che ha il cuore grande come il suo. Mi dispiace, amore, ho fatto quello che potevo, davvero.. Non ti posso portare con me in questo viaggio... Me ne sto andando, lo sento. Ultimo giro di bevute, il bar sta chiudendo. Il sole se ne va. Dove andiamo per colazione? Non troppo lontano. Che nottata... Sono stanco, amore.
Stanco... "